Sono solo storie

...Forse queste son solo immagini, illusioni, racconti o metafore.
Echi che giungono da ogni tempo e colti al volo.
O forse no.

27 settembre, 2009

AVERE PAZIENZA

Questi sono stati giorni traboccanti d'ansia.
Il peso così forte da curvare la schiena: me ne accorgo, che anche i passi sono incerti.

Mi sono chiesta: perché.

Ho temuto di aver perso tutto, ci ho anche quasi creduto.
...Per accorgermi che, invece, non è possibile.
Non ci si scorda mai di se stessi, sempre che non lo si voglia.
Ed io, NON VOGLIO.

Non voglio perdere il meglio di me.

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E' stato perché son rimasta chiusa, troppo tempo, a pensare.
Ed io non penso più, ma agisco.

Ed è così che i pensieri han cominciato a minare le fondamenta,
ad affollarsi e mangiarmi l'ossigeno.

Ho aperto una finestra, so che
da adesso in poi
andrà meglio.



E' stato assurdo tornare indietro;
é stato spaventoso cedere agli inganni della mente;
é stato confortante riconoscere la falla, l'errore nel sistema.

Guardarsi dopo essersi conosciuti nella propria vera natura mi ha aiutato, mi aiuterà ancora, a capire.

Ora ricomincio a camminare, pian piano.
Ricalcolo gli obiettivi, le priorità.
Prendo nuove decisioni: via dalla mia Vita chi non crede, chi distrugge, chi si lamenta e si piange addosso.


E' un nuovo inizio, forse.
O é un proseguire sulla stessa strada dopo aver temuto di essersi persi.


...bisogna avere pazienza, per essere felici.
e bisogna credere.


24 settembre, 2009

SCENDERE GIU' DALLA GIOSTRA

Un anno fa stavo per partire.
Il 27 settembre 2008 salivo su un aereo che mi avrebbe cambiato la Vita.
Al mio ritorno, 5 mesi più tardi, per quella stessa tratta si sarebbe imbarcata una persona diversa, completamente diversa.

Una persona che in pochi hanno saputo riconoscere, abbagliati dalla paura di un nuovo che non conoscevano e non potevano ( o volevano? o vogliono?) capire.

Spesso, mi accorgo di non ricordarmi cosa sia accaduto prima di quella Partenza: non so dire più quando ho conosciuto una determinata persona, quando si sono verificati determinati avvenimenti, quando sono stata male, quando sono stata felice.
In quei momenti tutto appare confuso: il Tempo non esiste, è appeso a lancette che si sono sciolte al calore dalla dimenticanza.

...Dicono sia normale, non ricordare più la propria Vita quando accade qualcosa che la cambi radicalmente.
Ed io acconsento, in silenzio, ripensando alla mia Storia.

Eppure, in questi giorni mi sembra di non essere mai partita.
Com'è possibile?

Mi rivedo nei ricordi: quell'ombra della persona che volevo essere e che non ero.

Cosa accade? Sarà colpa della troppa pioggia? Io, che posso vivere solo al Sole.
Si può tornare indietro? Non ci credo, ma talvolta ho paura possa essere possibile.

E allora?
...E allora c'è che sono stanca di combattere così, sono stanca di incontrare tutti questi ostacoli, sono stanca di non riuscire a perseguire i miei obiettivi, di fallire.

Ma come può una persona definirsi fragile quando tutti la conoscono come forte?
Non serve a nulla giustificarsi dicendo che questi non sono grandi giorni, è sempre stupido.
Perchè a volte siamo solo quello che gli altri sanno di noi.

...E' solo che io volevo dirlo che non ce la faccio più, che mi sento in bilico, che potrei cadere da un istante all'altro, che mi manca il mio sorriso, la mia forza, quella stessa forza che ho per me e che do agli altri.
...che anche io non sono sempre in grado di resistere.


Aspetto che torni il Sole, che Io stessa faccia ritorno.
Mi aspetto, fremo all'idea di rivedere la vera Me.
Perché non so più farne a meno.

13 settembre, 2009

CANZONE PER ME

Questa canzone é per me.
Fin dalle prime note, dai primi giri di chitarra.

E' una canzone di speranza. Una canzone d'Amore.

Perché oggi io vedo solo il mio Futuro.


Non ho paura di ciò che potrà venire: perché non giungono le novità, se prima non corri il rischio di perdere ciò che hai sempre avuto; non ci sono miglioramenti o passi in avanti, se prima non torni indietro; se prima non temi di non saper raggiungere la meta.

Io ci credo...: in ciò che di nuovo verrà, nelle meraviglie e nelle paure che daranno ogni volta colori diversi ai giorni.

Voglio andare lontano.

E non ho paura di bagnarmi, sotto la pioggia. O di non sapermi spiegare e perdere le parole; di vedere un altro Amore che finisce in frantumi.

Oggi mi dico Buona Fortuna.


[E già mi vedo, di spalle, stretta nel mio trench rosso, in cammino verso i miei desideri.]

Perché mi scoprirò, mi brucerò, perderò e vincerò.