"...ma le cicatrici sono segni indelebili, non malattie."
...E quindi possiamo portarcele addosso, senza temere di contagiare qualcun'altro, senza sentirsi in dovere di avvisare gli altri di ciò che é stato.
Potremo mischiarci alle folle: perdendoci tra le maglie della moltitudine, andare avanti.
Vivremo soli, forse, almeno un po', perché non potremo condividere tutto.
Ma sarà un bene non farlo, sarà più importante tacere.
E soprattutto, sarà importante proseguire, senza sentirsi provati dalla Vita, senza pensare che qualcosa ci sia stato, ingiustamente, tolto.
Quel qualcosa c'è, é un credito di cui nessuno potrà negare l'esistenza, ma saremo noi a prenderci ciò che vogliamo, saremo noi a doverlo fare.
Ne sono consapevole,
davvero,
solo ora.
Così come sono consapevole che sarà un capitolo che non si chiuderà mai. Una storia senza finale.
Perchè, le cicatrici, sono segni indelebili.