Sono solo storie

...Forse queste son solo immagini, illusioni, racconti o metafore.
Echi che giungono da ogni tempo e colti al volo.
O forse no.

10 ottobre, 2008

VELENO!

Dovrei cominciare a fare del pugliato, ne sono convinta.
Mi ci vedo a scaricare tutta la mia rabbia contro un sacco.
Sarei ira e forza, istinto allo stato puro.

Almeno butterei il mio inutilissimo cervello una volta per tutte e mi libererei di tutto il veleno che ho in corpo.
Maledizione, sono troppo stanca di vedermi commettere sempre lo stesso - identico - errore.
Credo ci voglia una certa ostinazione nel prendere sempre la direzione sbagliata, nell'impostare i rapporti sempre nel modo sbagliato.
Talvolta mi guardo e dico: ma cosa diavolo sto facendo? E' ovvio che non è questo ciò che dovrei fare.
Eppure sono sempre lì, sperando che le cose possano - chissà come - cambiare da sole.

Il dramma qui, stanotte, è che non si tratta di obiettivi da raggiungere, scopi da perseguire: sarebbe troppo facile. Basterebbe incamminarsi in quella che è la direzione corretta, affrontare le difficoltà che certamente si proporrebbero e dopo tutta la fatica sarei ripagata del mio impegno.
E' così in tutte le cose che faccio, dietro a questo si nascondono certezze geometriche.

Come in ogni teorema, ci sono ipotesi a supportare una teoria.

Ma qui la geometria, l'algebra e tutto ciò che attiena alla logica, irrimediabilmente sfugge.

Con i sentimenti (dannazione a chi li ha inventati) è tutto diverso.
Non c'è nulla a cui potersi affidare, nessuna regola, nessuna dritta valida. Ogni cosa è vera, insieme al suo contrario.
So vedere i miei errori, ma non so correggerli. Così costruisco castelli, poggiando mattone su mattone, in attesa di vedere giungere il momento in cui tutto crollerà.
Dannazione.

Quanto veleno ho in corpo stanotte, quanto veleno addosso mi resterà.

5 commenti:

Capitano ha detto...

Spesso mi hanno accusato di estrema razionalità anche in ambiti -i sentimenti- dove la razionalità non serve.

E' istinto, passione, un fiume che sta stretto dentro gli argini che gli disegnano intorno.

Sputa il tuo veleno, sfoga la tua rabbia. Ma sappi che quel nodo al cuore resterà comunque...

BUENA VIDA

valeria ha detto...

si, i sentimenti forse sono l'unica cosa a cui l'uomo non può dare nè forma nè un "suo senso". fanno da sè, giusto o sbagliato che sia, fanno sempre e comunque da sè. ma io credo che ogni cosa, anche tutti gli errori che si possano commettere non finisco tutti allo stesso punto. alcuni ci apriranno gli occhi, alcuni ci faranno capire certi errori, altri ancora addirittura ci miglioreranno. quindi, che si siano. ognuno di loro ha il suo perchè, anche se non si vede.
tornerano fino a quando non saranno abbastanza per capire che non ricaderci è possibile. ma niente fretta, niente aspettativa grandiosa. faranno da sè anche questo...fiducia..almeno in te..:D

valeria ha detto...

buonasera! come stiamo?
se può interessarti, ho aperto un nuovo blog, una sorta di libro virtuale suddiviso per rispettivi capitoli che conto di scrivire e aggiornare il prima possibile. il nome è Anime in gioco.
mi farebbe davvero piacere ricevere tue opinioni su ciò che credi opportuno. capisco che se ne debba avere la costanza di seguirlo, essendo appunto, un libro, ma spero di avere il piacere anche della tua!
a presto! ti lascio il link dove puoi intanto leggere la trama
www.animeingioco.blogspot.com

Anonimo ha detto...

vorrei tu fossi qui, Amica mia. In quest'aula noiosa dove tutto sembra uguale, ma solo la presenza delle persone rende tutto diverso.
Vorrei un thè, al gusto di lampone, superfluo dirlo.
E mentro il suo profumo inebria l'aria tu lasceresti sfogare un fiume di parole e poi io, un mare di pensieri.
é un giorno difficile, non avrei mai creduto. Il tempo non sembra bastare alle mille scelte da fare. Cosa fare? devo prendere una decisione senza il tuo aiuto, perchè non c'è il tempo per attendere una risposta.
Come stai, in quella terra straniera? come sto io, che non riesco più a riconoscere la mia terra.
é tutto una questione di scelte e comunque vada a qualcosa bisogna rinunciare.
Ed hai paura di perdere qualcosa a cui tieni, per continuare a vivere la vita che ami. Un animo travagliato, eternamente felice ed insoddisfatto, perchè mai è possibile avere tutto ciò che si desidera.
mi manchi Amica mia
ti vogio bene
Tara

Anonimo ha detto...

è vero, penso che un po' di pugilato servirebbe davvero a scaricare i nervi.Io non ho ancora trovato una cosa che davvero mi scarichi. forse perchè se da un lato mi piacerebbe avere una riceta funzionante e perfetta per ogni tipo di stress, fatica, somatizzazione e isteria, dall'altro odierei essere dipendente da uno sport, una regola, un rito per essere felice!

Può darsi che tu sia come quei bei personaggi dei libri, dei quali si intuisce la voglia sfrenata di miglioramento e il desiderio irrefrenabile di tenere sempre lo sguardo al sole, ma girandosi continuamente per vedere che ci sono le ombre...

mi è piaciuto moltissimo questo post, mi ci sono davvero rispecchiata, ma non avrei saputo esprimermi così bene! come si fa a desiderare una ricetta per tutto ma allo stesso tempo fuggire da ogni tipo di schema?

come si fa a crescere?

mah...

Giorgia