Sono solo storie

...Forse queste son solo immagini, illusioni, racconti o metafore.
Echi che giungono da ogni tempo e colti al volo.
O forse no.

27 luglio, 2008

LOSING A BATTLE, WINNING A WAR

Ci sono Battaglie che ognuno di noi combatte.
Talora si vince; altre volte, si perde.
Per finire - sempre - in pari.

In questo scontro tra cuore e testa, passione e ragione, stavolta vince la seconda.
Non mi sembra una buona vittoria...non lo é, nella misura in cui non posso avere ciò che desidero.

Ma in questo faida troppo lunga, sento che oggi é necessario dichiarare un vincitore.

...E dunque vince ciò che genera il male minore: ciò che consente, pur ferendo, di proseguire.

Perché di continuare così, non é proprio più il Tempo.
E' invece il Tempo di imparare, di commettere nuovi errori su strade non ancora percorse.
So che dovrò cadere molte volte, che farà male...ma é la scelta giusta.

Saluto con dolore questi ricordi; immagino che mi fermerò ancora a guardarli ma assumeranno contorni sempre meno netti fino a ... perdere ogni nota stonata che portano con sé.



[Rosicchiando al mondo
il Tempo per ballare
Sopra a questa Sorte
che gioia non da
Cuore pompa Sangue
che voglio vivere...]


22 luglio, 2008

SALE

Tanta rabbia e nessun orgoglio.
Soffoco io stessa le mie urla, per evitare discussioni.
Ma quanto vorrei poter non essere qui, quanto vorrei non dover ingoiare giù mille volte ancora tutto questo fastidio, questo disgusto.

Ci sono troppe battaglie perse con cui fare i conti. Le mie, quelle degli altri. Non riesco ad apprezzare la semplice "umana imperfezione" in tutto questo.
Ci sono solo le cadute, i sogni spezzati che ti tornano in faccia a sbeffeggiare.

Sono stonata: in ogni nota inesatta c'è il mio più grande sbaglio, quello a cui non posso rinunciare. Perché é ciò che amo di più.

Ma in tutto questo sono ferma: non importano i passi avanti da me compiuti, che pure sono tanti e meritevoli di essere riconosciuti perché hanno il sapore del successo, della vittoria.
Mi sembra che nulla possa davvero valere in confronto alla mia irrequietezza, alla mia incapacità di dire "ora basta. da oggi si ricomincia".

...Ferma su questo stesso punto da due anni e forse più.

Ed io ormai non so cos'altro fare, perché non posso più far finta di nulla: non posso continuare ad ignorare questa parte importante di esistenza, questa essenziale componente del mio vivere.


Il sale brucia la pelle.
e basta.

19 luglio, 2008

TRE RIGHE


...Ma tu restituisci il sole,

io trattengo le parole...
Quello che ora sento, so
cos'è...


"Chiaraluce", Giorgia