Sono solo storie

...Forse queste son solo immagini, illusioni, racconti o metafore.
Echi che giungono da ogni tempo e colti al volo.
O forse no.

25 giugno, 2008

THEESE STREETS


Paradossi: sono una viaggiatrice senza senso dell'orientamento.

Non riesco a riconoscere i luoghi, andrei sempre nella direzione opposta a quella giusta.
Ma sono, pur sempre, una viaggiatrice.

Oggi, queste strade, hanno troppi nomi da ricordare.
Non so più quale sia la mia, non so più da quale io sia partita.

Vorrei poter riconoscere quella via in discesa, silenziosa. Ma ci sono solo strade impazzite, invase da facce sconosciute che nulla danno e solo ricevono, avide di un'avidità che non capiscono, non immaginano nemmeno.

Dovrei fermarmi, forse. Solo un attimo.
A volte, ciò che vedo, è così deludente.

...
E in questi casi, non si può semplicemente partire per un qualsiasi altrove.
Bisogna fare i conti con una realtà che, in qualsiasi momento, potrebbe deluderti, ferirti.
Apparire diversa da ciò che é.

...E' che sono stanca di vedere pedine che si credono giocatori, schizzare veloci senza nemmeno provare a capire.

Si, credo che oggi rimarrò seduta su questa panchina, a guardare l'aria intorno.



[C'mon baby, use me more...]

06 giugno, 2008

SENZA PAROLE ovvero, "sfiorivano le viole"

E' uno strano sapore quello che indugia, stasera, nell'aria.
Salsedine lontana mista alla flagranza di un gelsomino che sbadatamente mi avvolge .

Cosa porta con sé? Ricordi di sere lontane, prigioniere di ricordi che dispiace siano solo lo specchio di un passato troppo bello per restare tale.
Sabbia, calore umano, sorrisi di attimi senza preoccupazioni, leggeri e per questo meritevoli di essere eterni.

...al punto che non li riconosco nemmeno più.
Davvero, sono stati attimi miei? Forse li ho solo immaginati, voluti.
Forse è per questo che ora stanno tornando, realizzando quella che avrei voluto, da sempre, essere la mia vita.

Cosa c'è che può andar male, in questo momento? Cosa può frantumarsi, rendendomi goccia che segue la corrente?
Davvero, davvero niente.

Godo di questi istanti, di questi sorrisi: fragili e perduranti allo stesso modo.
Indeciso è questo tempo, facile non è scegliere di essere felici,

eppure, ora che sono qui, mi viene solo voglia di costruire
perché é troppo bello andare avanti
e vedere che tutto può essere come lo si vuole.

(rido)